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RIENTRO DEI FIDI

E’ questo il messaggio che ieri ho ricevuto da un collega che conosco da anni e lavora in una grande banca sistemica.

Le banche stanno mettendo a rientro dei fidi tutti i rating 5/6.

Se ti e’ nuovo questo concetto sappi che sono ormai mesi, esattamente da settembre 2015, che scrivo e diffondo questa notizia.

Mi sono posto l’obiettivo di rendere il maggior numero di aziende pronte alla eventualità che succeda quello che ieri in chat un amico direttore mi ha scritto

Le banche stanno mettendo a rientro dei fidi tutti i Rating 5-6

Compito non facile per me che sono solo anche perchè il tempo non gioca a favore e più si aspetta più sarà difficile e costoso trovare una via d’uscita!!

Ho un BLOG, un PODCAST, che parla gratuitamente di credito alle imprese, un canale YOU TUBE , dove ti puoi iscrivere e seguire i miei autonomi suggerimenti finanziari che offro.

E poi ho clienti soddisfatti della mia impostazione che – ci tengo a sottolineare – NON è quella del consulente finanziario indipendente.

MA QUESTO NON VUOLE ESSERE UNO SPOT

La necessita’ di avere una figura in azienda in grado di sciogliere le catene che limitano l’accesso al credito e’ ormai una realtà.

Leggo su un quotidiano economico di oggi:

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Certo se non ami gli uccellacci del malaugurio che sentenziano le proprie tesi (che poi stranamente si verificano) smetti di leggere perchè questo non e’ l’articolo per te!!

E pensare che i miei primi anni di lavoro hanno avuto ancora uno strascico di quello che fino a prima era DA SEMPRE stato il sereno rapporto che le aziende avevano con le banche.

 

1998

Il Direttore inamovibile, fisso sulla scrivania della propria filiale da anni, che conosceva morte e miracoli di tutto e di tutti.

L’impresa che aperta con un minimo investimento teneva il mercato e marginava cifre oggi inimmaginabili i cui guadagni erano al Direttore stesso affidati con fiducia e serenità.

Un rapporto dove spesso i ritardi di pagamento venivano concessi come regola e proprio sulle banche storiche, che in segno di amicizia, concedevano credito senza problemi e senza il bisogno di rivolgersi a banche concorrenti.

RIENTRO

Eravamo negli anni 90 dove i bilanci e i conti delle aziende erano certamente motivo di analisi da parte delle banche ma la conoscenza diretta del cliente, i rumori della piazza, la reputazione delle persone che rappresentavano queste aziende avevano la meglio.

Un periodo di grande prosperità che tutti ricordiamo con piacere ma proprio per questo “sotto sotto” il sistema banca iniziava a scricchiolare ed indebolirsi pian piano.

Infatti dal 2004 tutto cambia.

In banca iniziano a sentirsi con frequenza quotidiana parole nuove come Rating e Basilea!!!

Il suo rating non lo permette….Le regole di Basilea hanno detto che…

Gli imprenditori, gli artigianati di turno non capiscono – o fanno finta di non capire – pensando sia soltanto una moda passeggera che presto finirà come tutte le mode.

In questo secondo stadio si assiste, sotto la spinta degli Accordi di Basilea, ad un progressivo passaggio dal credito per conoscenza o stretta di mano a un credito erogato su basi più oggettive.

Irrompono sulla scena sistemi di rating, garanzie consortili e non, algoritmi sempre più sofisticati che vogliono mediare l’erogazione del credito in funzione della effettiva rischiosità e consistenza delle aziende.

Peccato che le imprese abbiano sempre avuto come unico consigliere il loro commercialista, abile nel tirare fuori i soldi dalle aziende e pagare il meno al fisco.

 

Le imprese sono:

  • sotto capitalizzate,
  • non hanno margini sulla carta
  • i loro crediti spesso scontano termini di pagamento troppo lunghi.

Nonostante questo arriva la panacea di tutti i mali che e’ la seconda edizione di Basilea…Basilea 2.

Cosa succedere veramente….

Le banche – sulla spinta della copertura tramite forme di garanzie diverse – si accorgono che i margini di intermediazione, grazie al cambiamento dei parametri e degli RWA (Attivita’ ponderate per rischio), crescono a dismisura.

E qui parte la corsa al finanziamento e all’erogazione del credito insensata di cui parlo in MOLTI VIDEO sul mio canale YOUTUBE.

 

Operazioni erogate per:

  • liquidita’,
  • per migliorare il bilancio,
  • per consolidare il debito a medio lungo termine
  • per scorte

proprio come Basilea suggerisce vengono concesse alle Piccole Medie Imprese come se non ci fosse un domani.

Rigorosamente coperte, a volte fino al 100%, da titoli, garanzie di Consorzi Fidi e fideiussioni personali.

Sembra che tutto sia tornato nella norma e questa situazione di falsa prosperità non induce l’imprenditore ad investire con attenzione nella propria componente finanziaria nonostante l’Europa con le sue rigide regole sia ormai ai cancelli.

 

Questa schizzofrenia non si e’ affatto conclusa e si arriva cosi’ al punto di non ritorno.

Il 2014, un terzo stadio, che potremmo definire quello della RAZZA ARIANA. 

Se non sei biondo con gli occhi azzurri e non sai cosa vogliono davvero le banche scordati di avere credito.

Bilancio utile

Scordati di andare in banca a cercare il tuo Direttore di fiducia per avere credito,

Scordati di portare come documenti per ottenere nuovi affidamenti solo la visura camerale e giustificarti perché oggi 20 giugno 2016 non e’ ancora disponibile il bilancio 2015 perché sai “il tuo commercialista ha tanto da fare in questo periodo dell’anno”.

Lo scenario attuale è ormai invaso dall’idea di un’Unione Bancaria Europea dove l’attenzione della vigilanza si sposta dal patrimonio delle banche alla qualità del proprio credito e dei propri impegni.

Scoperchiato infatti il vaso di Pandora, e valutato seppur prudenzialmente il valore dei crediti deteriorati, lo scenario e’ catastrofico e non si può far altro che imporre agli Istituti di credito ulteriori accantonamenti e aumenti di capitale sociale.

Di conseguenza, vengono varate nuove normative di vigilanza che, concentrando l’attenzione sul credito alle imprese e sul credito deteriorato, tendono ad imporre agli istituti ulteriori accantonamenti e rafforzamenti patrimoniali.

Ci si trova di fronte a banche che – con riunioni straordinarie e comunicazioni di massa – richiedono alle aziende clienti rapidi aumenti di capitale sociale smettendo – di punto in bianco – di finanziarle come avevano sempre fatto.

rientro

Questo perché l’Eba (European Banking Authority) ha ulteriormente spinto la sorveglianza su quello che viene in inglese definito forborne o  “credito di tolleranza.

Mi spiego meglio….

Se sei in difficoltà finanziaria, tirato sui conti e chiedi alla banca di essere con te tollerante concedendoti una proroga sulle scadenze o un allungamento sui tempi di pagamento previsti, questa tua posizione, anche se ancora catalogata come credito in bonis,  rappresenta e rappresenterà sempre piu’ agli occhi degli Istituti di credito un malato grave tenuto in vita dall’ossigeno che il rinnovo degli affidamenti rappresenta.

Queste posizioni, e ti assicuro che ce ne sono tante (e tu certamente potresti esserne una) stanno per essere tutte marchiate e segnalate al sistema di vigilanza come si fa con una mandria di mucche per evitare che si mescolino durante i pascoli ad altre.

Per loro meglio quindi richiedere il rientro dei fidi e salvare il salvabile.

RIENTRO

Ora devi riflettere molto su questo perché significa quello che sul mio BLOG dico da mesi:

Arriveranno il Direttore e il gestore della tua banca nella tua area industriale e suoneranno al tuo campanello per comunicarti la riduzione degli affidamenti

Capisci che non e’ fantasia?!

E non lo dico per venderti il mio servizio!!!

 

Succede a tanti aziende che finiscono poi sul giornale non certo per meriti.

Queste sono regole e – pensandoci e riflettendoci bene – il discorso non fa una piega ma a noi interessa capire….

Quale sara’ l’impatto sulle aziende IMPREPARATE che da questo saranno completamente spiazzate?

Le aziende che improvvisamente non avranno più disponibile il credito banca (perchè richiesto il rientro dei fidi) che alternative hanno?!

NESSUNA

– Ma come?!  

– Ma io avevo capito che?  

– Rientro dei fidi?!

– Adesso che facciamo?!

Certo, il rischio che ti butti nelle mani del primo incantatore di serpenti che, conoscendo LUI personalmente il direttore della filiale della BCC di Brunico, può aiutarti, è FORTE!! 

Ma perso poi del gran tempo e dei grandi soldi a girare per filaili con loro ti accorgerai che quella non e’ la strada giusta.

Dando per scontato che qualche filiale ti ascolti, che il Direttore sia veramente amico, rimandi solo il problema.

– Ulteriori accantonamenti anche sulle posizioni finora tollerate,

– RIENTRO immediato delle posizioni critiche

– ulteriore rallentamento dei flussi di credito destinati alle aziende.

E questo lo scenario annunciato.

Siamo in REGIME FINANZIARIO e non sono ammesse deroghe.

Ma la soluzione c’e’ e devi metterla in atto da SUBITO!!

Devi avere voglia di credere in questo messaggio ed agire!!!

  • Non governare la propria cassa,
  • sconfinare anche solo di 30 giorni,
  • prendere alla leggera la propria gestione finanziaria
  • non avere il controllo dei numeri
  • affidarsi a persone non qualificate

ti macchierà di un colore INDELEBILE e passerà molta acqua sotto i ponti prima che le banche vogliano fare ancora affari con te.

Le aziende bionde con gli occhi azzurri – che rappresentano l’unico cliente banca interessante – e sulle quali il credito viene gettato a prezzi veramente competitivi  lo stanno facendo da tempo.

Visentin Fabio

>>>>> Tutti gli investitori istituzionali (banche comprese) stanno andando su quelle poche aziende che possono scegliere con quale banca lavorare e a che condizioni.

Perchè non investire nella conoscenza e scegliere di essere una di loro?

Ok, sono cose che a te non succederanno mai, perché tu hai gli occhi castani, i capelli scuri e sei piccolo e nero?!

Vero, ma ti assicuro che in questo marasma se trovi il “consulente giusto” ed intervieni in tempo una tinta bionda, un ritocco su photoshop o un paio di lenti a contatto colorate puoi trovarle…..

Rimanere a galla – e anzi emergere positivamente – mentre altri non lo fanno e’ possibile.

DA OGGI conta soltanto quello che sei tu come impresa, quello che e’ il tuo presente e come intendi affrontare il tuo futuro. 

Tutto il resto?

La solita consulenza, le solite banche e la solita storia.

Scopri il metodo bilancio utile e contattami attraverso il mio BLOG per saperne di più:

www.bilancioutile.com 

 

Sei quindi pronto per la tua trasformazione?!

Ti aspetto!! www.bilancioutile.com

QUIZ IMMEDIATO – BILANCIO UTILE O INUTILE?!

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