Invia una sola email, fissa l’incontro con la banca e OTTIENI IL CREDITO CHE TI SERVE senza ulteriori complicazioni e grattacapi anche se in questo periodo ti può sembrare impossibile.

Elimina (E UNA VOLTA PER TUTTE) le incomprensioni che nascono ogni volta che devi chiedere denaro per la tua piccola media impresa SEGUENDO UNO SCHEMA testato su centinaia di aziende CHE RENDERÀ LA TUA BANCA FELICE DI FINANZIARTI E DI FARLO IN TEMPI STRETTISSIMI.

Ti sei accorto
che negli ultimi anni
le cose in banca
funzionano diversamente?

Ti sarai certamente accorto che i tempi e i documenti per avere credito dalle banche oggi non sono più quelli di una volta.

Quando chiedi denaro attivi un processo che comporta una serie infinita di email che si ripetono e che ti richiedono ogni volta un nuovo documento, un nuovo dato oltre a nuove informazioni ed aggiornamenti che mai ti sei preoccupato produrre in passato.

All’interno di questo nuovo scenario solo la tua preparazione potrà incidere positivamente sull’esito della tua richiesta e sui tempi in cui ottenerla.

Che tu ci voglia credere o no le cose oggi stanno semplicemente così perché le banche non possono più commettere i grossolani errori del passato.

Troppe pratiche deliberate con leggerezza e senza grandi verifiche che hanno avuto come diretta conseguenza un numero non gestibile di finanziamenti concessi ad imprese che non sono oggi in grado di restituirli.

Stiamo parlando dei NPL (o crediti deteriorati) che spesso si sentono nominare al TG.

Quali saranno

i principali benefici

che ti daranno

queste informazioni?

A dicembre scorso i crediti deteriorati delle banche italiane ammontavano a 349 miliardi di euro al lordo delle svalutazioni già contabilizzate. Di questi, 215 erano relativi a debitori insolventi (sofferenze; in inglese bad loans).

I crediti deteriorati al netto delle svalutazioni erano pari a 173 miliardi; le sofferenze nette a 81 miliardi (rispettivamente pari al 9,4 e al 4,4 per cento dei prestiti netti).

Le sofferenze fanno capo per circa tre quarti alle imprese, per la parte restante alle famiglie. Il valore stimato delle garanzie reali detenute dalle banche a fronte delle sofferenze è pari a 92 miliardi. (fonte Banca d’Italia)

Una dato insostenibile e sotto la lente d’ingrandimento della Banca Centrale Europea che, per correre ai ripari, ha introdotto lo SREP, un’attenta analisi delle richieste pervenute alle banche e che ha lo scopo di evitare il ripetersi di errori passati.

Questo è infatti oggi  un processo dal quale nessuna banca può sottrarsi.

Prima di concedere credito ad una Piccola e Media Impresa Italiana serve una una radiografia a 360 gradi del soggetto che ha fatto la richiesta. Un dossier completo di documenti, informazioni aggiornate unite ad una preparazione del titolare che confermi soprattuto la capacità di restituire il denaro prestato.

Gli stessi operatori che lavorano in banca sanno benissimo che portarsi a casa operazioni che non verranno onorate significa in molti casi essere trasferiti altrove e in molti casi perdere il posto di lavoro che ricoprono da molti anni.

Il clima è davvero di enorme paura, tensione e sfiducia verso il prossimo.

Le sole garanzie non bastano più e ogni pratica deve passare sotto mille occhi prima di essere validata.

Una situazione per certi versi insostenibile che scarica tutta la sua frustrazione sulle spalle della PMI che richiede un prestito e che si traduce in:

Risposte dalle banche che non arrivano con la tua segretaria che deve richiamare quasi tutti i giorni senza tregua,

  • Visite effettuate in azienda  da gestori che dopo 15 giorni cambiano e devi far ripartire l’intero processo di richiesta da zero
    Continue e ripetute email ricevute nella tua casella di posta elettronica da banche e che sembrano richiedere sempre gli stessi documenti
  • Incontri in filiale che assomigliano ad un terzo grado e spesso hanno il solo scopo di liquidarti aumentando il tuo senso di frustrazione e di inadeguatezza al ruolo che ricopri.

Non dirmi che non hai MAI vissuto sulla tua pelle almeno una di queste situazioni…

Quali saranno

i principali benefici

che ti daranno

queste informazioni?

Ti accorgi che la tua centrale rischi questo mese è migliorata? Significa che potrai richiedere un aggiornamento del rating, un aggiornamento dei tassi, del credito che ti può essere concesso, contattare un’altra banca e fare una richiesta.

Ti accorgi che la tua centrale rischi questo mese è peggiorata? Devi subito intervenire prima che lo facciano le banche aumentandoti i tassi, riducendoti gli affidamenti, stressandoti con richieste assurde e nel peggiore dei casi mettendoti a rientro.

Forse tu faresti lo stesso

Se ci pensi in fondo però non c’e’ nulla di strano in tutto questo. Concederesti denaro a qualcuno con leggerezza dopo che quello che consideravi il tuo amico fidato si è dileguato con tuoi i soldi?! Lo stesso ragionamento lo fanno oggi le banche forti anche degli errori passati e che non possono più ripetersi:

  • Il finanziamento concesso al cliente con un pessimo rating ma disposto comunque a pagare tassi da capogiro.
  • La bustarella o il pranzo di pesce offerto al direttore che apre sempre e comunque le strade del credito.
  • Le garanzie personali, i titoli a pegno o i confidi che scaricano su altri le responsabilità di una pratica un pò tirata.

Oggi questo non è più possibile.

  • Il rating non fa più sconti a nessuno e deroghe non sono ammesse;
  • Il direttore non ha oggi 1000 Euro di autonomia e non può aiutarti come un tempo;
  • Il flop delle garanzie rivelatesi inesigibili è sotto gli occhi di tutti.

 

Ora capisci perché quando chiedi denaro in banca non puoi presentarti con le vecchie tecniche ma serve una soluzione diversa che porti a risultati immediati e garantiti?!

E quindi cosa fare?

Istruttoria Facile è il frutto dei miei anni passati a rincorrere, inseguire e risolvere problemi di questo tipo.

Permettere alle Piccole e Medie Imprese italiane di avere in meno tempo possibile e alle migliori condizioni i soldi necessari per la propria crescita. Un concentrato di tutte – ma proprio tutte – le richieste che ti verranno fatte quando chiedi credito alla tua banca. Un percorso guidato che, se seguito alla lettera, metterà il tuo interlocutore nelle condizioni di doverti rispondere e di farlo in pochissimi giorni.

Non ci saranno più scuse o ritardi ingiustificati per documenti mancanti o informazioni che non hai saputo fornire e stai ancora disperatamente cercando. Oltre a questo il modo in cui ti presenterai migliorerà qualitativamente il tuo merito del credito e quindi la possibilità che i soldi che chiedi ti vengano offerti e a condizioni favorevoli.

Cosa dicono di noi

Investire nel Rating della propria impresa è un dovere al quale non è possibile esimersi se fai impresa oggi. Se hai un buon Rating gli istituti di credito ti cercano, gli investimenti possono essere effettuati con serenità ma soprattuto la credibiltà della tua impresa diventa il mezzo per raggiungere opportunità uniche. Ho scelto di delegare a Bilancio Utile Srl questa attività e sono estremamente soddisfatto del metodo seguito, dei risultati ottenuti, del tempo e denaro risparmiato.

Fiandra Francesco

CEO, JEBICA SRL

Accedere al credito come start up non è mai semplice. Un errore di approccio, un dato presentato male possono davvero fare la differenza. Bilancio Utile Srl con i suoi strumenti di analisi mi ha in questo molto aiutato. Oggi incontrare gli Istituti di credito è un piacere, ricevere complimenti per il lavoro svolto, vedere il tuo Rating che aumenta e le condizioni che, rispetto alle prime volte, migliorano il frutto di un metodo seguito con tenacia e costanza.

Aldo Ballarin

CEO, Lab Tecnology Srl

Cosa troverai all’interno di questo kit?

Video 1

[COM’È FACILE LEGGERE LA CENTRALE RISCHI]

Un video che in soli 25 minuti ti spiega per filo e per segno come leggere la centrale rischi banca d’Italia. Il documento che per eccellenza influenza nel bene o nel male l’80% del tuo profilo creditizio. Potrai da subito accorgerti con un solo colpo d’occhio se qualcosa non va, se ci sono aspetti negativi, se dipendono da te o sono errori commessi da chi ti segnala (e succede spesso) potrai riconoscere i codici di ogni segnalazione che neanche in banca il tuo gestore spesso conosce.

Video 2

[COME GESTIRE AL MEGLIO LA CENTRALE RISCHI]

In questo altro video di 25 minuti – dopo che avrai capito il criterio per leggere la centrale rischi – ti verranno svelati i 9 SEGRETI per gestirla al meglio la tua CR. Ci sono in questi pochi minuti gli oltre 10 anni d’esperienza al servizio delle imprese e del credito. Consigli che se applicati risolvono alla fonte tanti guai. Come gestire le emergenze, come prevenire e giocarsi i mancati pagamenti, come evitare che qualche banca dall’oggi al domani ci chieda la revoca e il rientro immediato dei fidi. Un VIDEO UNICO nel suo genere e presente da OGGI sulla rete.

Report

[IL GROSSO RISCHIO DI NON CONOSCERE LA TUA CENTRALE RISCHI]

Trovi in questo report perché è importante conoscere questo documento, con che frequenza influenza il tuo rating e come le banche pesano i segnali che la Centrale rischi manda al loro sistema. Potrai così anticipare e studiare a tavolino la loro reazione, prevenirla e curarla al sorgere dei primi sintomi. Leggilo per capirne l’importanza perché ne vale davvero la pena…

Scarica la guida che ti aiuta a capire e gestire il primo, e più importante, documento che la banca guarda quando valuta la tua azienda

Zero incomprensioni con le banche, oneri finanziari ridotti e credito accessibile saranno solo alcuni degli effetti che otterrai

 

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