Visitando per lavoro da oltre 15 anni le aziende italiane ho imparato che c’e’ una cosa che viene trasmessa da padre in figlio e che nonostante il passare del tempo non cambia.

Bisogna stare il più possibile lontano dalle banche.

Sono SCIACALLI senza scrupoli incapaci di aiutare e comprendere i veri problemi di chi fa impresa.

Se infatti stampano denaro e lo concedono a chiunque ci lamentiamo perché gli interessi sono troppo alti (e di certo in qualche modo ci avranno fregato). Se non ci concedono denaro e’ il motivo scatenante per cui fare Impresa in Italia è impossibile. 

 

Se ti ritrovi nelle mie parole eccoti una delle tante conferme che quotidianemente vivo…

Poco tempo fa ero ad una fiera e mi sono fermato ad uno stand che ho scoperto essere poi specializzato in anomalie bancarie.

Ne avrai sentito di certo parlare visto che società di questo tipo negli ultimi anni sono cresciute come funghi.

Che la banca venga vista sempre con MALAFEDE me l’ha confermato il consulente seduto a questo stand.

Con un abito striminzito e davanti al suo pc portatile ha cercato di convincermi che se un’azienda ha avuto un finanziamento negli ultimi 10 anni si può trovare in 95 casi su 100 tra i suoi conti un motivo per portare la banca in tribunale.

Uscirne vittoriosi e con un bel gruzzolo!!!

Tutti pronti quindi a farci sostenere da avvocati – se le banche ci hanno concesso denaro – peccato sia in atto un fenomeno opposto e molto PREOCCUPANTE che da diverso tempo ha tolto il sonno a diversi imprenditori.

 

Le banche italiane stanno fuggendo dalle imprese.

Non c’e’ più rapporto, interesse ed attenzione verso questo tipo di cliente: la Piccola e Media Impresa Italiana.

Le aziende sono semplicemente dei numeri ai quali di mese in mese – se il loro comportamento non piace – si devono alzare i tassi d’interesse o ridurre gli affidamenti senza un vero e proprio motivo.

E’ questa una triste situazione che si sta verificando per un numero altissimo di Piccole e Medie Imprese che NON HANNO PREVISTO e immaginato questo scenario.

Il motivo e’ riassunto nelle prossime 4 righe che, senza troppi giri di parole, ti spiega cosa e’ successo – e cosa ti succederà a breve – se la tua impresa lavora con le banche.

Partiamo dal fatto che l’eccesso di credito, buttato a pioggia sulle imprese negli anni della “liquidita’ facile”, ha drogato la reale percezione di cosa sia il RISCHIO d’impresa.

Cosa significa?

Che il debito delle aziende in passato – nel bene o nel male – è sempre stato rifinanziato dalle banche.

Se gli investimenti non riuscivano a ripagare i finanziamenti ottenuti si erogavano altri finanziamenti che portavano in azienda la liquidità necessaria per ripagarli.

L’imprenditore in questa situazione di “falsa prosperità” non si è mai chiesto se questo fosse giusto o sbagliato e la figura di un direttore finanziario – che controllasse i conti e azzeccasse qualche previsione – e’ sempre stata vista come superflua.

Le PMI di quegli anni DIPENDEVANO COMPLETAMENTE dalle banche ma improvvisamente lo scenario e’ mutato.

Migliaia di imprese con l’avvento della CRSI hanno chiuso per il calo delle vendite, debiti saliti alle stelle, il costo elevato del lavoro, la concorrenza sfrenata e le tasse ingestibili.

Il sistema industriale è diventato di colpo fragile e come risposta spesso si è reagito facendo spallucce.

La CRISI sarebbe prima o poi passata e in molti casi – su consiglio del commercialista – si è scelto di nascondere qualcosa (proprio alle banche) per mantenere il sostegno finanziario.

Con il protrarsi della congiuntura negativa le banche hanno dovuto gestire queste aziende (i famosi NPL) che si dimostravano incapaci di rimborsare il proprio debito.

Ma questa volta gli ordini di scuderia e gli umori sono drasticamente cambiati.

Per capire di cosa parlo basta che dal tuo comodo divano una sera qualunque accendi la TV.

Troverai scorrendo i canali con il tuo telecomando certamente più di una trasmissione che parla di crediti deteriorati, Bail in e salvataggio delle banche italiane. 

Sul fronte aziende in parole povere i meccanismi di erogazione del credito sono stati stravolti.

STOP concedere nuovo credito

Alzare i tassi dove giustificato

Ritirarsi velocemente dalle posizioni cosiddette a rischio prima che saltino

A decidere il tutto sofisticatissimi software inseriti nel computer del tuo gestore banca e che – mese dopo mese – emettono il loro verdetto.

Un lavoraccio che ha lo scopo di far recuperare alle banche i margini persi e che tu da solo – impegnato nella tua attività di imprenditore – non puoi, e non potrai mai, conoscere nelle sue sfaccettature.

  • Eliminare il rischio che il tuo Direttore di fiducia improvvisamente ti chiuda i rubinetti del credito riducendo all’osso la liquidità in azienda
  • Andare in filiale con una strategia restandoci il tempo necessario per firmare i documenti utili alle finanze della tua Impresa
  • Abbassare da subito gli oneri finanziari fino al 15% senza più doversi affidare a una serie infinita di consulenti nuovi e sconosciuti e’ POSSIBILE.

Per essere contattato e sapere come sfruttare questa opportunità migliorando il futuro della tua impresa – con o senza banche – lascia i tuoi riferimenti qui sotto.

BILANCIO UTILE è il SISTEMA che adotto e che si traduce in un RESPONSABILE FINANZIARIO (CFO) in affitto che ha in azienda un intervento tanto soft quanto dannatamente EFFICACE.

Perché l’azienda che piace alle banche NON DIPENDE dalle banche – e guarda caso – le usa e le paga il meno possibile.

L’ azienda del futuro viaggia in questa direzione.

Giusta correlazione temporale tra investimenti e fonti di finanziamento e MENO ricorso al debito possibile.

PS: Se leggendo stai pensando che margini di miglioramento non ce ne siano e tu sei un caso a parte ti do un consiglio:

Interrompi la tua lettura!!

Hai perso le speranze come tanti e hai ragione.

Non è possibile aiutarti.

MA IN CHE COSA CONSISTE DAVVERO IL METODO BILANCIO UTILE?

Con il PRIMO servizio di analisi – che ho chiamato “DIAGNOSI UTILE” – ti viene fornita una valutazione fondamentale di quella che e’ la tua attuale situazione finanziaria.

Un esame necessario per capire dove siamo, quali sono i margini di miglioramento e dove possiamo andare.

Senza questa analisi sarebbe come chiedere ad un medico di operarci o risolvere i nostri problemi di salute senza una diagnosi.

Troverai al suo interno:

  1. Quello che e’ il tuo attuale rapporto con le banche (Oneri, Leva finanziaria, Rating, ecc)
  2. I margini di miglioramento e gli strumenti da utilizzare subito (Cosa fare, Come farlo e Perché)
  3. Il tempo necessario per eseguirlo e metterlo in pratica usando una metodologia completamente nuova e aggiornata che nulla ha a che fare con la consulenza vecchio stampo
    ed IMPORTANTISSIMO…

Come presto le banche TI TRATTERANNO se non intervieni.

Inutile dirti che questo lavoro di analisi le aziende TOP lo fanno ogni anno e da diverso tempo.

Piuttosto che rimandare, se non ti fidi, scegli altra società di consulenza ma AGISCI prima che davvero sia troppo tardi.

Il comportamento delle banche nei nostri confronti e’ sempre una conseguenza di quello che oggi sul mercato rappresentiamo.

Il loro giudizio – che t’interessi o no – e’ importantissimo.

Il rapporto DIAGNOSI UTILE svolto rimarrà nelle tue mani e potrai decidere di muoverti come IMPRESA AUTODIDATTA delegando gli spunti ottenuti a qualche tuo dipendente esperto di contabilità.

Consegnata la DIAGNOSI UTILE non sarai comunque, come spesso capita, abbandonato con in mano l’ennesima analisi aziendale fatta da altri.

Alla consegna del documento rifletteremo insieme sul da farsi.

Se vorrai potrai essere seguito – per il periodo necessario – ed iniziare così – in maniera soft e meno impegnativa possibile – il tuo percorso di miglioramento.

Scoprirai così che al prezzo dello stipendio di un tuo dipendente, (magari proprio del più fannullone), avrai assicurati fino a 6 mesi di assistenza costante e continuativa.

Il percorso di miglioramento del tuo rapporto Banca viene infatti completamente delegato a chi come professione fa questo dalla mattina alla sera.

I risultati che otterresti da solo non possono essere identici o addirittura, come molti stupidamente pensano, migliori.

Si tratta di prendere in affitto un Responsabile Finanziario (CFO) per una durata almeno pari a 6 mesi, (in meno tempo non sarebbe ONESTO poterti parlare di risultati e garanzie), attraverso un intervento che sarà gestito in funzione di quanto il tuo caso sia più o meno URGENTE.

Durante questo periodo per te sarà come assumere un dipendente esterno (le tasse e i contributi se li paga lui tranquillo) che svolgerà tutti i lavori necessari a ridare alla tua Impresa – nei confronti della Banca e non solo – il ruolo di Cliente che si merita.

Spesso in macchina dopo una giornata di lavoro rifletto tra me stesso immaginando il giorno che incontrerò un’azienda di SUCCESSO che NON PIACE alle banche.

Quando arriverà questo giorno?

MAI (e credo pochi possano contraddirmi).

Capire come ragionano le banche, cosa vogliono e perché ha come UNICO obiettivo quello di renderci da loro INDIPENDENTI.

NON devono le banche decidere le nostre sorti.
NON devono strozzarci con i loro interessi.

Se questo succede – devo essere sincero e quando mai duro – la colpa non e’ loro ma solo TUA (perché i mezzi per evitarlo ci sono).

La tua VOLONTà di cambiare – unita alla tua PERCEZIONE che il modo di fare impresa si e’ evoluto – faranno davvero la differenza. 

I risultati nel breve tangibili e certi saranno:

MENO TEMPO PERSO presso le banche per incontri e inutili discussioni.

ONERI FINANZIARI controllati al centesimo, potendo nei casi migliori risparmiare fino al 25%.

STOP essere vittima delle scelte delle banche.

Alla fine del mandato potrai decidere tranquillamente se continuare l’attività d’assistenza o proseguire, avendo imparato e vissuto un metodo ed approccio completamente innovativo e nuovo, da solo.

ATTENZIONE: Questo non significa che tu non possa interrompere l’assistenza in qualsiasi momento ma sotto i 6 mesi, mi piace ripeterlo, non posso con la formula BILANCIO UTILE garantirti risultati tangibili.

Riordinata la tua IMPRESA ed avendo la CERTEZZA che:

  • la tua Centrale rischi sia sempre monitorata e non faccia brutti scherzi al rating
  • che non ci siano condizioni banca od oneri finanziari che non possano essere migliorati
  • che gli incassi e i pagamenti della tua Azienda siano regolarizzati seguendo un principio ben definito
  • che ti sia dotato degli strumenti e di un sistema di controllo immediato che ti permetta di capire quelle che sono le scelte finanziarie che ti sono permesse

– MA SOPRATTUTTO – solo dopo essersi messo nelle condizioni che le banche gradiscano incontrarti o – meglio ancora – vengano con insistenza a cercarti avremo raggiunto il nostro TRAGUARDO.

Ti sembrerà una soluzione forse troppo banale ma il segreto sta davvero in tutto questo!

 

Ma quindi qual’è il primo passo da fare?

Lasci i tuoi riferimenti nel forum sottostante se desideri conoscere ed approfondire l’argomento.

Verrai a breve ricontattato per un confronto sincero e costruttivo.

Nel frattempo scarica da subito le risorse gratuite presenti sul mio Blog a questo link

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È sempre stato mio dovere professionale non proporre assistenza ad aziende che non posso aiutare.

Per questo, anche se ti sembrerà strano, gia’ dal primo incontro non forzerò la chiusura della trattativa e nel caso mi accorga che il mio servizio non sia fatto per te mi congederò con il piacere comunque di aver fatto la tua conoscenza.

Far circolare clienti scontenti non e’ un rischio che amo prendermi.

PS: Iscriviti al mio canale YOU TUBE o compila sul mio BLOG il QUIZ a scelta multipla “Scopri quel e’ il tuo vero rapporto Banca senza filtri” per ricevere gratuitamente un giudizio inziale sul grado di preparazione FINANZIARIA della tua azienda.

PPS: Il servizio non si configura come mediazione creditizia.

Lascia i tuoi riferimenti sul mio BLOG e Buon futuro.

Tescari Alessandro

Scopri come piacere alle Banche!

Se senti che la tua Impresa dipende troppo dalle decisioni che le banche prendono nei tuoi confronti (o paghi interessi troppo alti) SCARICA e LEGGI questo report e guarda questi due video e smetti SUBITO di sprecare altro denaro e tempo prezioso…

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